Sasso di Dona

Torre Fiorenza m. 2760
Spigolo Fiorenza: ( Almo Giambisi e compagno, fonti: ” La nuova guida del Catinaccio ” Antonio Bernard Edizioni Mediterranee 2008 ).
Breve via spittata ( 3 tiri ) su roccia abbastanza buona, utilizzabile da alpinisti che pernottino al vicino Rifugio Antermoia, magari in attesa che sia pronta la cena.
Difficoltà: dal 4a al 4c
Dislivello: m. 70
Materiale: 6 rinvii; basta una corda da m. 50
Discesa: in C.D. lungo la via

 

Testone del Rifugio m. 2686
Per Parete Sud Sud Est ( Carlo Platter e Corrado Riz Ciamorces de Fassa estate del 1973, fonti: itinerari alpini ” Catinaccio ” Dante Colli – Gino Battisti Tamari Editori in Bologna 1984 )
Dal Rifugio Antermoia m. 2496, alla base della parete ( ore 0. 10 ).
1° tiro: si attacca al centro della parete, su roccia verticale strapiombante (ch. cuneo ), attraversando a destra sul finale fino al punto di sosta (m. 25; A2 e Ⅳ; 16 ch. e cunei, 4 lasc. ).
2° tiro: si sale verticalmente per un diedro, attraversando a sinistra in direzione di un pinnacolo visibile dalla base ( m. 30; Ⅴ; 5 ch. e cunei; lasc. 2 ).
3° tiro: si sale verticalmente con estrema difficoltà di chiodatura e per parete fortemente strapiombante ( A3 e Ⅵ ; 17 ch. e cunei; di cui 2 a press., lasc. 7 )
4° tiro: si prosegue per una fessura e per un diedro con diff. di Ⅴ e Ⅴ+ ( m. 35; ch. e cunei usati 8, lasc. 2 ).
5° tiro: si attraversa verso destra con passo delicato ( Ⅳ+ ) fino ad un caminetto che si risale sino ad un grande nicchione ( m. 35; Ⅳ+; 2 ch. lasc. ).
6° tiro: si esce dalla nicchia  con grande spaccata e con estrema difficoltà
( massima esposizione ) per 5 m. circa. Si prosegue poi lungo il sovrastante camino sempre con massima difficoltà ( m. 30; A2, Ⅵ e Ⅴ+; 9 ch. lasc. 3 ).
7° tiro: con delicata traversata si prosegue verso sinistra per m. 10 e si giunge alla base di un camino che si supera fino alle rocce grige ( m. 30; Ⅳ; 2 ch. lasc. ).
8° tiro: si sale lungo lo spigolo di destra con diff. di Ⅲ e si guadagna la cima.
Difficoltà: Ⅵ, A2 e A3
Dislivello: m. 240 ca
Tempo di percorrenza: non è mai stata ripetuta

 

Torre di Dona ( T. Dülfer ) m. 2705, fonti: ” La nuova guida del Catinaccio ” Antonio Bernard Edizioni Mediterranee 2008.
E’ la prima salita in assoluto di H. Dülfer nelle Dolomiti; per questo motivo si coglie la proposta del noto alpinista Almo Giambisi di dedicare questa piccola torre al grande alpinista tedesco; Fianco N: pass. di 5°, 29 – 7 – 1911
Lo stesso Almo Giambisi ha fatto la prima ripetizione assieme a Gigio Tait dove ha trovato intatto l’ometto fatto da Dülfer e posto sulla cima.

 

Sasso di Dona m. 2760

Per Parete Est ( don T. Soraruf, don Giacomo, nel 1928 ).
Difficoltà: Ⅲ+
Dislivello: m. 250
Tempo di percorrenza: ore 2. 30

Per Parete Sud Est ( E. Hermann e H. Leitget il 21 – 7 – 1929 ).
Difficoltà: Ⅲ
Dislivello: m. 200
tempo di percorrenza: ore 1. 30

 

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